VARESE – Viale dei Mille, 39


giovedì 12 dicembre – ore 21
venerdì 13 dicembre – ore 21
sabato 14 dicembre – ore 19 e ore 21.30
domenica 15 dicembre – ore 19 e ore 21.30

QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO

di Pierre-François Martin-Laval – Francia 2019, 107′
con Assad Ahmed, Gérard Depardieu, Isabelle Nanty

Costretti a fuggire dal Bangladesh, Fahim e suo padre partono alla volta di Parigi. Al loro arrivo, cominciano una vera e propria corsa a ostacoli per ottenere asilo politico, con la minaccia di venire espulsi dalla Francia in qualsiasi momento. Grazie al suo dono per gli scacchi, Fahim incontra Sylvain, uno dei migliori allenatori di scacchi francesi che lo porterà al campionato nazionale dove si giocherà la possibilità di rimanere nel paese che ha accolto lui e suo padre.

 


FILM EVENTO

domenica 15 dicembre – ore 17
lunedì 16 dicembre – ore 18.30

IL NOSTRO PAPA

di Marco Spagnoli e Tiziana Lupi – Italia/Argentina 2019, 73′

“Anche io sono figlio di migranti”, dice Papa Francesco. Con un occhio attento all’attualità e alla sempre più pressante questione dell’immigrazione, lo stesso Papa ci spinge più volte a riflettere sul significato di questo fenomeno e sull’approccio più costruttivo che dovremmo avere anche noi nei suoi confronti.
“Se non ci fossero state le persone che, all’epoca, hanno aiutato mio padre, io oggi non sarei qui”. Non avremmo neanche lo stesso Papa Bergoglio, se l’immigrazione in Argentina, un tempo, non avesse trattato gli italiani con riguardo e con propositività. A partire dal Piemonte, i nonni e il padre di Papa Francesco si spostarono verso il porto di Genova per sfuggire al fascismo e imbarcarsi in direzione di Buenos Aires. Ma il transatlantico che avrebbero dovuto prendere, e per cui avevano già comprato i biglietti, la Principessa Mafalda, fu oggetto del più grande disastro navale italiano di sempre, e uccise tutti i suoi passeggeri. La strana coincidenza fu proprio quella che volle la famiglia Bergoglio trattenuta da un contrattempo e impossibilitata a prendere quella stessa nave, all’ultimo secondo. Dunque si salvarono, raggiunsero l’Argentina, e con questo permisero anche al nostro papa di nascere e diventare la persona importante che è oggigiorno.

 


Rassegna CINEMA & STORIA*

lunedì 16 dicembre – ore 21

FUCILATELI

di Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato – Italia 2019, 73′

Saranno presenti i registi.

Il tema della Giustizia Militare a cent’anni di distanza è ancora oggetto di analisi e dibattito, per la storiografia e l’opinione pubblica italiana.

Nel 1917, i gravi fatti di Caporetto portarono numerose e note conseguenze nella storia del nostro Paese, tanto che nel 1918, l’allora Presidente Orlando decise di istituire una Commissione d’Inchiesta sui fatti di Caporetto al fine di determinare le responsabilità militari e personali che gettarono il paese in una situazione di estremo pericolo.

L‘esigenza era quella di placare l’opinione pubblica, specialmente nei territori colpiti dal disastro, costretti, loro malgrado, al profugato o all’occupazione forzata per un intero anno.

Fu in questa capillare inchiesta che emersero i fatti relativi alla gestione del “capitale umano” e della giustizia militare, spesso risultato di interpretazioni personali di singoli ufficiali che con la necessità di tenere l’ordine passarono per le armi soldati di ogni rango e grado.

Nel 1919 vennero pubblicati gli esiti di tale commissione, in particolare, a scuotere l’opinione pubblica fu la relazione dell’Avv. Gen. Militare Tommasi che portò alla luce fatti relativi alle fucilazioni sommarie che incendiarono letteralmente gli animi della popolazione, la quale iniziò a mandare lettere e testimonianze ai giornali dell’epoca, con storie e fatti di cui erano stati testimoni, il Governo, allora, mosso dall’intenzione di riportare un clima di pace e ordine nel paese già martoriato dalla lunga guerra, decise di secretare gli atti.

 


INGRESSO

Feriale: € 6,50 / ridotto € 5,00
Prefestivi e festivi, EVENTI SPECIALI*, CINEMA & STORIA*: € 7,50 / ridotto € 6,00

Ridotto soci Filmstudio 90 under 25: € 3,00 (tutti i giorni, tranne rassegna CinemaKids)