VARESE – Viale dei Mille, 39


giovedì 16 maggio – ore 21
venerdì 17 maggio – ore 21
sabato 18 maggio – ore 18 e ore 21
domenica 19 maggio – ore 18 e ore 21

PRIMA VISIONE

I FIGLI DEL FIUME GIALLO

di Jia Zhangke – Cina/Francia 2018, 141′
con Zhao Tao, Liao Fan, Xu Zheng

Qiao, una ballerina innamorata del gangster Bin, si trova coinvolta in un combattimento tra bande locali e per difendere l’uomo che ama spara un colpo di pistola. Per questo viene condannata a cinque anni di carcere. Dopo il suo rilascio, Qiao va alla ricerca di Bin per ricominciare una vita insieme a lui. Ma non tutto è come prima…


INGRESSO

Feriale: € 6,50 / ridotto € 5,00
Prefestivi e festivi: € 7,50 / ridotto € 6,00

Ridotto soci Filmstudio 90 under 25: € 3,00 (tutti i giorni, tranne rassegna CinemaKids)

 

 



Rassegna DI TERRA E DI CIELO 2019

lunedì 20 maggio – ore 21

MOUNTAIN

di Jennifer Peedom – USA 2018, 74’

In apertura, rinfresco a cura di Mondi Possibili

Mountain è il documentario della regista australiana Jennifer Peedom che, in chiave di sinfonia audiovisiva, racconta le scalate delle montagne più impervie, le imprese impossibili di climbers e altri acrobati delle vette più remote. Ma non lesina di suggerire anche gli aspetti controversi delle pratiche alpinistiche più estreme.
Fino a tre secoli fa, le montagne erano luoghi di pericolo, non di bellezza. Quando a metà del XX secolo l’Everest venne conquistato, l’alpinismo era diventato una ricerca della perfezione e le montagne venivano viste come avversari da sconfiggere. Oggi, quando milioni di persone sono incantate dalla loro magia, le montagne diventano teatri di svago: gestite e mercificate come parchi giochi. Ma le montagne sono molto di più di una distrazione o un nemico da battere. Il loro valore risiede nel riconoscere i nostri limiti. Mountain è una visione adrenalinica, un film che è come un ottovolante, fatto di vertiginosi strapiombi, dislivelli mozzafiato, sospensioni sul vuoto, orli di precipizio; riprese impossibili e estremamente spettacolari, da elicotteri o da telecamerine portate dagli stessi scalatori.
Un puro spettacolo che evita le parti didascaliche, visto che non sappiamo quali siano le montagne scalate né chi siano gli scalatori. Sembra essere azzerata la legge di gravità, sembra un film di supereroi senza effetti speciali. Con uominiragno capaci di arrampicarsi su pareti montuose verticali assolutamente piane, con dei superman che volano in cielo planando con la tuta alare, passando abilmente attraverso grandi montagne forate, con delle persone che passeggiano nel cielo, un funambolo che cammina su un cavo collegato a due altissimi pendii, Jennifer Peedom con Mountain costruisce un film che funziona come una sinfonia di immagini e musica, una sequenza di scene di imprese mozzafiato, selezionate da un girato di 2000 ore di riprese in 15 paesi diversi, con la lettura di un testo dello scrittore inglese Robert Macfarlane a opera dell’attore Willem Dafoe.
La partitura musicale, più che un accompagnamento, è della Australian Chamber Orchestra eseguita nella Sydney Opera House, composta da Richard Tognetti, con in aggiunta brani di Vivaldi, Beethoven e Arvo Pärt.

Ingressi: intero € 8,00 – ridotto € 6,50 – ridotto soci Filmstudio 90 under 25 € 3,00