VARESE – Via De Cristoforis, 5


***IMPORTANTE***

TESSERAMENTO 2018/19

Ecco le opzioni disponibili per quest’anno:
– La tessera socio di Filmstudio 90 2018/2019, 
che costa € 10,00, scadrà il 31-12-2019 e darà diritto all’ingresso alla Sala Filmstudio 90 ed all’ingresso RIDOTTO presso il Cinema Nuovo, il circuito Esterno Notte ed il Cinema Paolo Grassi 4k di Tradate;
– 
La tessera ARCI 2017-2018, che costa € 13,00, scadrà il 30-09-2018 e darà diritto all’ingresso alla Sala Filmstudio 90 ed all’ingresso RIDOTTO presso il Cinema Nuovo, il circuito Esterno Notte ed il Cinema Paolo Grassi 4k di Tradate. La tessera ARCI, oltre a consentire l’accesso in qualsiasi circolo ARCI, è valida per sconti e promozioni su tutto il territorio nazionale.
– La tessera socio Cinemaragazzi 2018 (fino ai 14 anni), che costa € 2,00, scadrà il 31-12-2018 e darà diritto all’accesso alla Sala Filmstudio 90 ed all’ingresso RIDOTTO A SOLI € 3,00 sia al Cinema Nuovo che alla Sala Filmstudio 90.

ATTENZIONE
Se eravate già soci Fimstudio 90 2018, potrete rinnovare direttamente prima dello spettacolo oppure venire in sede negli orari d’ufficio.

SE NON ERAVATE SOCI 2018, O LO ERAVATE IN PASSATO, DOVRETE OBBLIGATORIAMENTE COMPILARE IL FORM NELLA PAGINA “TESSERAMENTO” ALMENO 24 ORE PRIMA DELLA PROIEZIONE A CUI VOLETE PARTECIPARE OPPURE VENIRE NEI NOSTRI UFFICI A VARESE IN VIA DE CRISTOFORIS 5 (sempre 24 ore prima) IN ORARIO D’UFFICIO (tel. 0332.830053).
Se non verrà fatto almeno 24 ore prima della proiezione non potremo farvi accedere alla sala.
 






giovedì 20 settembre – ore 21
venerdì 21 settembre – ore 21
sabato 22 settembre – ore 20.30
domenica 23 settembre – ore 20
lunedì 24 settembre – ore 21

SULLA MIA PELLE

di Alessio Cremonini – Italia 2018, 100′
con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Max Tortora

L’emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi, morto a 31 anni all’ospedale Sandro Pertini, mentre era in stato di detenzione, e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia.

“Quando Stefano Cucchi muore nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il decesso in carcere numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, la cifra raggiungerà l’incredibile quota di 176: in due mesi trenta morti in più.
Nei sette giorni che vanno dall’arresto alla morte, Stefano Cucchi viene a contatto con 140 persone fra carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri e in pochi, pochissimi, hanno intuito il dramma che stava vivendo. È la potenza di queste cifre, il totale dei morti in carcere e quello del personale incontrato da Stefano durante la detenzione che mi ha spinto a raccontare la sua storia: sono numeri che fanno impressione, perché quei numeri sono persone.
Di tutta la vicenda, le polemiche, i processi, è l’ovvia ma allo stesso tempo penosa impossibilità di difendersi, di spiegarsi, da parte della vittima ad avermi toccato profondamente: tutti possono parlare di lui, tranne lui. Ecco, Sulla mia pelle nasce dal desiderio di strappare Stefano alla drammatica fissità delle terribili foto che tutti noi conosciamo, quelle che lo ritraggono morto sul lettino autoptico, e ridargli vita.
Movimento. Parola. Sulla mia pelle, tra le varie cose, è modo di battere, di opporsi alla più grande delle ingiustizie: il silenzio.
Di tutte le parole che negli anni sono state spese sul suo caso queste sono, per me, le più illuminanti: «Non è accettabile, da un punto di vista sociale e civile prima ancora che giuridico, che una persona muoia non per cause naturali mentre è affidata alla responsabilità degli organi dello stato». Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica di Roma.”

Alessio Cremonini

 


IL CINEMA RITROVATO – In collaborazione con Cineteca di Bologna

sabato 22 settembre – ore 18
domenica 23 settembre – ore 17.30

IO E ANNIE

di Woody Allen – USA 1977, 93′
con Woody Alllen, Diane Keaton, Shelley Duvall

Restaurato in 4K nel 2017 da Sony Columbia con la supervisione del regista

Alvy Singer, attore comico di origini ebree, incontra casualmente Annie Hall, una ragazza carina, un po’ svitata, di famiglia benestante del Middle West. Alvy, già scottato da due matrimoni falliti, inizia il nuovo rapporto con paura; ma anche Annie, istintivamente, dubita del successo del loro rapporto e mantiene un ampio margine d’evasione. Ciò nonostante, la relazione segue il più tipico dei corsi: incontro, studio reciproco, amore e scoperta delle rispettive debolezze. Un poco alla volta, quando lo slancio iniziale ha perduto mordente, i due procedono verso la separazione. Annie abbandona New York e si reca a Los Angeles dove spera in qualcosa di meglio. Alvy la raggiunge, con poca fiducia. Infatti si lasciano, rimanendo soltanto due buoni amici con ricordi piacevoli in comune. Alvy pensa ancora che Annie sia una donna fantastica e che conoscerla l’abbia arricchito ma riflette che il rapporto uomo-donna vive di irrazionalità, è pazzo e assurdo per molti versi, ma va accettato così com’è.

Un punto di svolta, una rivoluzione comica, una disintegrazione romantica. Woody Allen, come Chaplin, scopre il proprio talento nel padroneggiare il riso e il pathos. La sincopata storia d’amore tra Alvy e Annie scompagina ogni ordito narrativo (negli anni la critica parlerà di Ionesco, di Brecht e di Groucho), sullo sfondo di ‘cartoline newyorkesi degli anni Settanta’ che oggi stringono e fanno bene al cuore: glamour femminile fatto di larghi pantaloni, fragilità eccentrica e dipendenza farmacologica, i palcoscenici off del Village, Marshall MacLuhan in fila al cinema. Seems like old times: nel ricordo i due si baciano contro lo skyline visto dal Franklin Delano Roosevelt Drive, e comincia ufficialmente l’era Woody Allen, everyman senza uguali della commedia cinematografica moderna.

 



INGRESSO riservato esclusivamente ai soci muniti di tessera associativa o tessera Arci:

feriali € 5,00
prefestivi e festivi € 6,00

ridotto under 25 € 3,00 (tutti i giorni)