Progetto CON>ERGENZE 2014-2017 Varese e provincia

Con>ergenze è un progetto realizzato con il contributo di Fondazione CARIPLO ed il sostegno di COOP Lombardia.

Le associazioni aderenti al progetto sono:

ATL- Associazione Tempo Libero

Centro Gulliver Associazione Circo di Note/Black&Blue Festival Associazione Coopuf iniziative culturali Associazione Cortisonici Associazione Filmstudio 90 Cooperativa Sociale NaturArt Associazione Progetto Zattera Associazione Culturale Ragtime – il tempo dei Ragazzi Associazione Solevoci Associazione Quattrocentocinquantuno/Vivamag

IL PROGETTO

Realtà culturali storicamente piuttosto frammentate, quando non concorrenziali, grazie a Con>vergenze nel corso di quest’anno hanno imparato a confrontarsi, conoscersi, condividere le proprie visioni e dialogare, consentendo di scorgere – in una fase più avanzata di realizzazione – la possibilità non solo di coordinarsi sul terreno organizzativo ma di elaborare iniziative culturali comuni, lungo una logica di sinergia e crescita.

In primo luogo, Con>vergenze si configura come strumento operativo e organizzazione di servizi finalizzata allo sviluppo qualitativo, quantitativo, economico e gestionale delle realtà culturali che ne fanno parte e lo costituiscono. Le risorse in gioco serviranno certamente alle nostre organizzazioni per continuare a dire delle cose e dirle sempre meglio, maturare, dare gambe ed ossigeno alle nostre vocazioni e alla nostra azione: ciascuno di noi naturalmente ritiene – nel condurre la propria attività – di assolvere in parallelo una funzione per la città, di cui la città ha bisogno, che ne arricchisce la vitalità, la dimensione civile, l’ecologia culturale complessiva. E che quindi, nel rafforzare le singole realtà, si rafforzi di conseguenza la città intera, nella persuasione che un’organizzazione culturale forte sia, in sintesi, una risorsa per l’intera comunità.

Il prezioso strumento offerto dal bando di Fondazione Cariplo “Valorizzare le attività culturali come fattore di sviluppo delle aree urbane” suggerisce però che forse il problema dell’offerta culturale urbana va individuato esattamente nelle implicazioni di quest’approccio sostanzialmente individualistico e che la frammentarietà dell’offerta culturale “rende sempre più urgente un progressivo rinnovamento delle policy culturali in ambito urbano, attraverso azioni di sistema condivise tra associazioni e settore pubblico”.

Ci siamo dunque trovati nella condizione di ragionare sulla possibilità di un’azione comune, che sia in grado di sacrificare identitarismi e particolarismi ciechi, valorizzando progetti che – nel promuovere le organizzazioni individuali – generino tuttavia un valore aggiunto per l’intera comunità cittadina, definendo strumenti collettivi ed integrati di gestione ed organizzazione dai quali possa realmente emergere un tutto che sia maggiore della somma delle parti. E abbiamo così scoperto, sul campo, un’opportunità: che nasce, certo, dall’occasione offerta dal Bando Cariplo ma che si rivela tuttavia come opportunità strategica, proiettata nel futuro, con prospettive possibili e credibili di stabilità e di crescita per l’intero quadro culturale della città.

Il nostro percorso di quest’anno si è pressoché interamente concentrato sul tentativo di produrre visioni di carattere strutturale e sistemico, che allarghino lo sguardo al tentativo di costruire, nella nostra città, una rete di relazioni tra le organizzazioni culturali che si caratterizzi per alcuni tratti fondamentali: (a) la condivisione di programmi, procedure, servizi, modelli di intervento promozionale e formativo nei confronti dei pubblici di riferimento; (b) la stabilità delle regole relazionali, intesa come sistematizzazione di una nuova agenzia culturale che sia espressione delle realtà che lo costituiscono e organismo operativo di supporto alle attività culturali cittadine e provinciali, di derivazione pubblica o privata; (c) la sostenibilità ed autonomia finanziaria – da costruire nel corso del triennio, attraverso diverse fasi di start-up, consolidamento e stabilizzazione – perseguita attraverso la creazione di economie di scala tra le organizzazioni partecipanti, la razionalizzazione e condivisione di processi e fasi gestionali, un significativo incremento della partecipazione dei pubblici alle attività programmate, un progressivo posizionamento di mercato ed un parallelo riconoscimento pubblico e privato.

Quel che ne è emerso, in sintesi e anticipando quanto verrà più compiutamente illustrato nello studio, è l’idea di Con>vergenze come network o rete progettuale tra organizzazioni e associazioni culturali della città di Varese operanti soprattutto nell’area dello spettacolo.

Si tratta, per Varese, di un notevole salto evolutivo nella direzione di una più matura e sistemica proposta culturale e, soprattutto, lungo la linea dell’efficacia nella relazione tra la proposta culturale e la città. Un dato tanto più significativo, crediamo, quanto più queste linee sono state elaborate a fronte di un contesto finanziario drammatico (e quindi, parallelamente, a fronte della necessità di una funzionalizzazione quanto possibile “ottimizzata” della spesa) ma al contempo lungoun’idea seria e profonda di “funzione pubblica” della cultura.

Per sapere i prossimi eventi legati al progetto, consultare il sito Con>ergenze

Cliccando sul link indicato è possibile leggere e scaricare gli obiettivi del progetto.